La nostra Vision

Riscatto Urbano è un laboratorio dove promuoviamo e forniamo strumenti innovativi per supportare progetti
sostenibili e di innovazione sociali. Intendiamo uscire dalle categorie dell'urbanistica glamour, meno smart city e
più città delle persone. Una nuova visione della città più inclusiva e cooperativa, attenta a recuperare la relazione
tra cittadini e spazio urbano. Un modello di città dove al centro ci sono le persone ed il sapere tecnico diventa lo
strumento per migliorare la qualità dei luoghi e di chi li vive. 
 

 

 

 

 

 

 

 

La nostra Mission

Riscatto Urbano è un laboratorio dove promuoviamo e forniamo strumenti innovativi per supportare progetti sostenibili e di innovazione sociale. Nasce, nel gennaio 2014, grazie ad un gruppo di studenti in Urbanistica, accomunati da un unico obiettivo: condividere un momento di crescita finalizzato a rivendicare il proprio ruolo professionale all’interno della società, sensibilizzando quest’ultima su tematiche inerenti il governo della città e del territorio. Sensibilizzare e rivendicare, di cui sopra, non rappresentano solo due verbi ma i concetti fondanti del credo associativo.

 

 

 

 

Costituire tavoli partecipativi, innescare pratiche di riappropriazione dello spazio pubblico, affrontare tematiche quali la riqualificazione, la riconversione e la conservazione integrata

 Sensibilizzare, affinché sia diffusa la conoscenza dei corsi di laurea, dei corsi di specializzazione, dei master e dei dottorati in urbanistica, pianificazione territoriale ed ambientale e sia diffusa la cultura della gestione del territorio.

 Rivendicare al fine di garantire il riconoscimento delle specifiche competenze dell’Urbanista, del Pianificatore territoriale ed ambientale, quale figura professionale distinta

 
 

L'Urbanista è

Riscatto Urbano punta a diffondere, in una società spesso estranea a logiche di condivisione e programmazione di scenari futuri, il ruolo del pianificatore quale tecnico indispensabile per la gestione del territorio, attraverso un giusto approccio visionario e multi-scalare. In una società iper-specialistica accade, sovente, la sovrapposizione di figure professionali differenti. L’ingegnere, l’architetto e l’Urbanista sono chiamati spesso a concorrere per i medesimi incarichi, sebbene abbiano un percorso formativo e competenze altamente dissimili. Al fine del corretto perseguimento dell’interesse comune risulta necessario, al contrario, la piena collaborazione tra le figure concorrenti, la cui sinergia porti a maturare approcci multidimensionali per il perseguimento consapevole dell’interesse pubblico.

 

 

  

 

L’Urbanista è chiamato a definire linee guida di sviluppo verso cui tendere, azioni elastiche e versatili, che siano in grado di rispondere all’esigenze di scenari complessi ed articolati

 L’Urbanista è chiamato a pianificare

 L’Urbanista è chiamato a redigere piani che inglobino relazioni, identità, azioni, dinamiche e priorità.

 Urbanista è chiamato a costruire il futuro di un territorio, attraverso gli occhi di chi lo abita.

L’Urbanista è chiamato a svolgere una missione politica e culturale.

L'Urbanista è in grado di attivare un approccio peculiare ai problemi, non riconducibile ad altre professioni inerenti la gestione del territorio.