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Toctocdoor, il social network che fa rivivere i quartieri

Uno strumento intelligente che trasforma le relazioni in azioni, e le azioni in benessere collettivo.

Toctocdoor non è l’ennesimo social network creato per farci stare incollati con gli occhi ad uno smartphone, anzi. Quello che Toctocdoor prova a fare è proprio il contrario: creare una comunità che partendo dal virtuale possa poi spostarsi sul piano delle relazioni reali. Può essere definito un social network di quartiere: ogni utente che si iscrive si ritroverà “virtualmente immerso” nel proprio quartiere e più facilmente a contatto con le persone che lo abitano. Oltre al semplice dialogo, in questo modo sarà più facile relazionarsi, aiutarsi e chiedere aiuto.

“L’idea è di creare un social network che attraverso una dinamica di dialogo all’interno del quartiere possa generare delle buone prassi di comunità, partendo dal soddisfacimento di bisogni individuali per poi raggiungere obiettivi di collettività”, spiega Viviana. In effetti, soprattutto nelle grandi città, i vicini di casa sono spesso degli sconosciuti e anche piccole esigenze possono diventare dei problemi quando non si è inseriti all’interno di una comunità su cui fare affidamento. Basti pensare al ritiro di un pacco quando non si è in casa o al trovare un idraulico competente o una baby sitter affidabile. Piccole necessità che invece all’interno di un quartiere che si conosce e si aiuta si risolvono facilmente.

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