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L’Italia che innova

Dopo mesi di ostacoli e problemi burocratici, finalmente ad Anagni (Lazio) apre uno stabilimento molto innovativo, esempio di economia circolare.

Saxa Gres, la più grande fabbrica di piastrelle fuori dal distretto di Sassuolo, forte di un brevetto industriale rivoluzionario, in grado di prendere i residui di un inceneritore e trasformarli in un sampietrino green che permetterà alle città di pavimentare le strade senza ricorrere alle lontane cave di basalto della Cina.

Su questo progetto industriale così lungimirante non è casuale che si sia mobilitato un fondo d’investimento inglese e che siano giunti finanziamenti dalla Borsa di Londra. Non pochi: sono stati investiti 15 milioni di euro per riattivare la Marazzi di Anagni. Per non dire delle speranze di 100 famiglie che due anni fa hanno visto chiudere la Marazzi Sud.

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